Il grafico Felix Pfäffli non si è limitato a scegliere i colori, ma ha volutamente catturato sensazioni: il colore principale è completato da due o tre sfumature in modo che ogni francobollo veicoli un’atmosfera, una luce e ricordi. Il piccolo formato ha costituito una sfida particolare: in pochi centimetri quadrati ogni sfumatura doveva essere perfetta e ogni nuance risultare efficace. Ogni dentello viene stampato con un colore speciale, mentre i passaggi successivi in quadricromia: un piccolo capolavoro di precisione tecnica. Per Pfäffli la serie è anche un ricordo personale: l’amore per i francobolli gli è stato trasmesso dal nonno, che gli ha insegnato a collezionarli e catalogarli. Oggi nei suoi lavori combina tradizione, tecnica e creatività. E con le sfumature cromatiche svizzere non crea solo un prodotto stampato, ma anche una miniatura piena di storie che si possono intuire a prima vista.